Sono arrivato 8° classificato all'VII edizione del Premio di Fantascienza Space Prophecies, promosso dalla Associazione Yavin 4, con il racconto Quantus Tremor. La giuria era presieduta da Maico Morellini (Premio Urania 2010). Essere in una decina finalista è sempre una bella soddisfazione, soprattutto per un dilettante della sci-fi quale sono. Di seguito i nomi dei vincitori:

1° Classificato - Simone Conti con "La quarta induzione"
2° Classificato - Marco Scaldini con "Prima del tempo, niente" 
3° Classificato - Matteo Caielli con "Burned popsicle"


e gli altri classificati:


4° Classificato Alberto Tarroni con "Migranti delle stelle"
5° Classificato Claudio Cordella con "La barriera di Anson"
6° Classificato Marco Alfaroli con "Orion VIII"
7° Classificato Daniela Piccoli con "Gioco di sangue"
8° Classificato Alessandro Forlani con "Quantus tremor"
9° Classificato Vito Introna con "Il ritorno di Pazuzu"
10° Classificato Filippo Rossi con " Un questione di coraggio"

Alessandro Forlani

sedicente scrittore, è nato negli anni '70 del XVII secolo, si è reincarnato nel XIX, nel XX e millenni a venire. Nerd, negromante e roleplayer e autore "difficile" di racconti fantastici. Di giorno si impaluda da docente universitario e ciacola di sceneggiatura, cinema e scrittura; di notte, che dovrebbe far l’artista, piuttosto guarda film, legge fumetti, ascolta musica barocca, gioca a soldatini e poi va a dormire. Perché crede che sia più sano scrivere in questo modo.

3 commenti:

  1. Vorrei leggere gli altri, se sei arrivato solo ottavo con Quantus Tremor!

    Comunque, complimenti ^^

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    1. Grazieee! :-D Ma non bisogna solo considerare se un racconto ci pare buono perché risponde a criteri "di genere" personalissimi & nostri. Ho concorso con il gusto della sfida perché, come puoi intuire dal sito dell'associazione, la fantascienza che loro prediligono (e premiano) è all'opposto di quella che perseguo. E questo significa che "Quantus Tremus", pur così lontano per esempio da Star Wars o Galactica, che sono i loro riferimenti, funziona: anche il 10° posto sarebbe stato un ottimo risultato. Inoltre: Maico ha vinto Urania nel 2010 con un sci-fi noir di ambientazione emiliano-romagnola molto ruvido e tosto; e per esempio con Vito Introna, pur senza conoscerci, mi ritrovo già l'ennesima volta a spezzare le lance: se credo nel mio lavoro ho buone ragioni di temere anche il suo! :-D

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  2. Speriamo che vada come a Sanremo: la canzone del vincitore nessuno la conosce, e tutti canticchiano la canzone eliminata al primo turno ;-)

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