... ed ecco, in preordine su Amazon e i vari webstore, e disponibile da lunedì 27 aprile p.v., il mio nuovo prontuario di scrittura creativa: Com'è facile vivere in Atlantide (Edizioni Imperium – collana Manuali).

Una nuova, scanzonata, agile guida pratica per la scrittura degli altri-mondi di narrativa fantastica. Il prontuario vi insegnerà come rendere credibili, realistici, continenti immaginari o remote galassie; fin nei minimi dettagli della cabina di un'astronave, la stiva di un galeone e il rifugio di un super-villain! Con analisi ed esempi che spaziano dal romanzo, al fumetto, al cinema e le serie televisive; e "trucchi del mestiere" da esercitare nei vostri scritti.




Vi ricordo che nella stessa collana potete trovare Com'è facile scrivere difficile Com'è facile diventare un eroe: il primo è un prontuario di scrittura in generale; il secondo è una guida alla scrittura del Personaggio.





"La spettrofobia, che non ha nulla a che vedere coi fantasmi, è la paura degli specchi. Molti ne soffrono, magari in forma lieve, un leggero disagio. E se nello specchio apparisse qualcosa, sembra suggerire il nostro subconscio? E se il mio riflesso fosse diverso da me stesso? A volte la spettrofobia è il risultato di un trauma, o magari di un'esperienza paurosa legata agli specchi, come un film. O un racconto come M'rara di Alessandro Forlani, che ambienta un incubo in puro stile lovecraftiano in un cantiere in epoca fascista, dove durante gli scavi viene ritrovato qualcosa… che era meglio restasse sepolto" (Silvio Sosio)




Un nuovo racconto per la collana Robotica.it (Delos Digital) da oggi disponibile su Amazon e vari webstore.


(... e ricordo che nella stessa collana potete leggere anche Sonno Verde, la prima avventura di Eleanor Cole!...)
Scopro oggi, immensamente onorato, di aver ricevuto dal blogger Zeno Saracino l'ormai web-leggendario Boomstick Award! Un trofeo da filibusta della rete inventato e promosso da Germano "Hell" Greco.


Cos’è il Boomstick? È il bastone di tuono di Ash ne L’Armata delle Tenebre. Una doppietta Remington, canne d’acciaio blu cobalto, grilletto sensibilissimo. Magazzini S-Mart, i migliori d’America.
Perché un Boomstick?
Perché il blog è il nostro Bastone di Tuono!

Come si assegna il Boomstick?
Niente di più facile: dal momento che in giro è un florilegio di premi zuccherosi per finti buoni (o buonisti) & diplomatici, il Boomstick Award viene assegnato non per meriti, ma per pretestiO scuse, se preferite. Nessuna ipocrisia, dunque. E ricordate, il Boomstick non ha alcun valore, eccetto quello che voi attribuite a esso.

Per conferirlo, è assolutamente necessario seguire queste semplici e inviolabili regole:
1 – i premiati sono 7. Non uno di più, non uno di meno. Non sono previste menzioni d’onore
2 – i post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi a mo’ di consolazione
3 – i premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. È sufficiente addurre un pretesto
4 – è vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite
Riporto, di seguito, la lusinghiera motivazione del mio secondo (!!) Boomstick:

"Seguo la scrittura di Forlani dai tempi di Forum Gw Tilea, quando quel forum era ancora un luogo vagamente civile. Il Grande Avvilente è una miniera di racconti, work in progress e disegni da far contento il Bosch che è in noi. Dopo un po' che lo leggerete, il vostro vocabolario personale s'allargherà di almeno una cinquantina di nuovi e meravigliosamente desueti vocaboli..."

Ed ecco, a mia volta, i magnifici sette cui consegno il trofeo:

Rivangare il Futuro: il blog dell'ingegnere, spaccanavi e scrittore Lorenzo Davia: che si occupa se ne ha voglia di fate stronze, maschere antigas o design di astronavi... e scopri che sta postando dal circolo polare artico!

Realm of Chaos '80: che mette in chiaro alle frotte di bimbiminkia che una volta Warhammer era davvero uno splendido hobby; e se ancora a 40 anni ci giochi devi avere quegli ottimi motivi.

Studi Lovecraftiani: perché Chtulhu è una fede, e Shoggoth chi non crede!

Obbrobrio: il blog di Alessandro Cassano, eroico e irriducibile combattente contro le oscure forze della pessima editoria. Prima o poi pretenderò una t-shirt rossa con stampata la sua faccia giustamente indignata, tipo quella del Che Guevara...

Fascetta Nera: che mi ha fatto trasecolare che il contenuto di certe pagine è nulla in confronto agli slogan orripilanti con cui sono fasciati i best seller degli ultimi, warholiani, quindici minuti!

Universal Robots: perché Silvia Milani ha capito tutto di robot: anche (e soprattutto) ciò che ancora non ha scritto e scriverà.

Convivio Amoris: perché Alessio Montagner, gentiluomo d'altri tempi, scrive, si interessa, e crede soprattutto nella nostra possibile Letteratura come ormai non ci crede più nessuno: eccetto - ma non hanno manco loro il coraggio di confessarlo... - quegli illusi di scrittori.

"Dacci un po' di zucchero, baby!"






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