Da oggi in vendita in e.book il racconto Centralino Celeste:

XXVII secolo: l'astronave mineraria Curiex, in viaggio di esplorazione ai confini della galassia, si imbatte in un corpo celeste di origine artificiale e bizzarre caratteristiche: l'oggetto si rivela un tesoro commerciale e la più grande reliquia della storia dell'umanità. L'equipaggio è indeciso se approfittarne o inseguirne il mistero nelle tenebre del cosmo: il viaggio metterà alla prova le risorse della Curiex e, raggiunta la meta, la lealtà degli ufficiali della nave al loro comandante Cristoforo Piccolomini. In un luogo impossibile nel profondo della Via Lattea, soprattutto, gli uomini del 2600 riscopriranno il loro timore per il divino, o il terrore, probabilmente più grande, dell'assenza di dei nel buio dello spazio.
Dal vincitore del Premio Urania 2011 e del Premio Stella Doppia 2013 (entrambi indetti da Mondadori), un nuovo, incredibile racconto,

Partecipo con questa pubblicazione alla Collana Imperium a cura di Diego Bortolozzo. Imperium è una raccolta di racconti e romanzi dedicata al fantastico (fantasy, fantascienza, horror, eccetera): disponibili in ebook nei migliori negozi on line, alcuni titoli sono in vendita anche nella versione cartacea. Partecipano al progetto Claudio Cordella; Lorenzo Crescentini; Barbara de Carolis; Maria Teresa de Carolis; Paolo Mari; Simone Messeri; Enzo Milano; Vlad Sandrini; Aurora Torchia e Diego Bortolozzo.


Una inchiesta del blog "Fantascienza e non solo" (a cura di Vito Introna) sul self publishing in Italia, realizzata attraverso interviste a Dario Tonani, Francesco Troccoli, Glinda Izabel, Laura Costantini, Loredana Falcone, Greta Cerretti, Studio 83 e il polemico sottoscritto.

Recensione dal blog Argonauta Xeno:

Mi è già capitato di scrivere di Alessandro Forlani, vincitore dei premi Urania e Kipple per il suo I Senza Tempo, che a suo tempo mi era piaciuto parecchio, vuoi per lo stile vuoi per la storia in sé e la critica sociale piuttosto marcata. Se però pensate che "cachinno" sia una parola da editare senza pietà,  lo stile potrebbe non piacervi, e se vi basta scorgere un Panzer per accusare un autore di filonazismo*, vi consiglio di starne parimenti lontani.

In tutti gli altri casi, potete proseguire.

All'inferno Savoia! è una raccolta di cinque racconti di dignitosa lunghezza, tre dei quali apparsi nella precedente raccolta Qui si va a vapore o si muore, edita per la defunta Pyra edizioni, e un quinto facente parte dei racconti che integravano I Senza Tempo. Il tutto riesumato e confezionato da Kipple Officina Libraria, con l'aggiunta di un inedito.
I cinque racconti sono ambientati principalmente in Italia e sono catalogabili come steampunk, genere tipicamente associato all'Inghilterra vittoriana. La collocazione temporale spazia dal 1825 alla Grande Guerra, e coinvolge personaggi storici e letterari, nonché alcuni dei momenti più importanti della storia del nostro paese. I personaggi di questi racconti sono tipicamente italiani: in molti di essi possiamo scorgere i tratti caratteristici, positivi o negativi**, che si possono trovare nei nostri concittadini; manca tuttavia un chiaro intento di critica sociale.
Ma vediamo più in dettaglio di cosa trattano i racconti.

RabbiT è presentato come un inedito di D'Annunzio, di cui vengono ripresi lo stile e l'enfasi. Si narra la vicenda di un rabbino ebreo che, costruito un golem perché svolga le faccende domestiche, si troverà a dover porre rimedio alle sue azioni grazie anche all'intervento del celebre scrittore. La storia precede di un anno l'impresa del volo su Vienna (1918).

Anu B. è la storia di una prostituta che, venuta a sapere dell'esistenza di un uomo in grado di riesumare i morti, convince un gruppo di nostalgici della Repubblica Cisalpina a trafugare la salma di Napoleone per restaurarlo e dare il via a una nuova stagione bellica che renda più proficuo l'esercizio del mestiere. Siamo nel 1840, quando fu consentito il rientro in patria della salma dell'Imperatore.

Venite Invademus racconta un'invasione aliena coadiuvata da un prelato della curia romana... e dal conte Giacomo Leopardi! Il pessimismo cosmico del poeta sarà messo a dura prova dalle ottuse ragioni di un gruppo di lavoratori con la paura di perdere il lavoro. Siamo tra il 1825 e il 1830. È il racconto che mi ha convinto di meno.

Il ponte dei morti viventi è ambientato nel 1839 quando Ferdinando II delle Due Sicilie inaugura la prima tratta ferroviaria italiana, la Napoli Portici, e dichiara subito di voler costruire un ponte sullo stretto di Messina. Si presenteranno alla gara un impresario francese e un mammasantissima siciliano, dando via a una vera e propria guerra per accaparrarsi l'appalto. Questo è invece il racconto che mi ha divertito maggiormente.

All'inferno Savoia! mi ha convinto di più in questa selezione che come corollario a I Senza-tempo. Dopo la breccia di Porta Pia (1970), un "filosofo" al servizio del re d'Italia sceglie una squadra di valorosi per un viaggio nientemeno che all'Inferno, dove un negromante suo pari dirige un'attività in grado di nuocere grandemente al regno appena nato.

Ho trovato la lettura di questo ebook una sana fonte di divertimento. Lo stile di Forlani, al di là di qualche termine insolito o desueto, è scorrevole e non si inceppa. Posso quindi confermare l'impressione avuta leggendo il suo romanzo, ovvero di un autore da tenere d'occhio. Poi, certo, si può dire che usa troppe parole difficili, che le sue storie non sono gradevoli (non so come vi immaginiate l'Inferno, ma l'ultimo racconto non è una passeggiata in campagna) o altre critiche, anche ragionevoli. Fortunatamente, sul suo blog sono presenti svariati racconti completi grazie ai quali potete valutare in prima persona.

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*
È veramente accaduto.
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Soprattutto. Si sa, siamo dei simpatici imbecilli.
Riporto il comunicato stampa dal blog di Urania:

Le redazioni di Urania e di Fantascienza.com hanno il piacere di rendere noto il vincitore della seconda edizione del Premio Stella Doppia dedicato a racconti di fantascienza.
La prima selezione ha scremato, fra i 217 racconti pervenuti, una rosa di cinque finalisti, che qui ricordiamo (in ordine alfabetico per autore):

- Alessandro Forlani, Materia prima

- Alessandro Forlani, Salto in orbita

- Miller Gorini, Il figlio dispari

- Roberto Guarnieri, Mille e non più mille

- Samuele Nava, Il guinzaglio di Gaia

Infine, la supergiuria finale, composta da Franco Forte (Editor dell’edicola Mondadori), Giuseppe Lippi(curatore di Urania) e Silvio Sosio (Direttore di Fantascienza.com), ha stabilito il vincitore assoluto, ovvero:
MATERIA PRIMA
di Alessandro Forlani
Nel complimentarci con l’autore per la sua affermazione, si ricorda che il racconto vincitore sarà pubblicato nel numero di novembre di Urania, contenente anche il romanzo vincitore del Premio Urania, mentre tutti i racconti finalisti saranno pubblicati, a partire dal mese di dicembre, sul sito Fantascienza.com.

Premio Stella Doppia 2013: i finalisti

Ecco i cinque racconti finalisti del grande concorso per racconti di fantascienza inediti bandito insieme da Urania e Fantascienza.com
La pregiuria del Premio Stella Doppia, indetto da Urania Mondadori e dal portale Fantascienza.com, ha selezionato i cinque racconti finalisti alla seconda edizione, su 217 pervenuti, che adesso saranno valutati dalla supergiuria del premio, composta da Franco Forte, editor delle collane edicola Mondadori, Giuseppe Lippi, curatore di Urania e Silvio Sosio, direttore di Fantascienza.com
 
Il racconto vincitore sarà pubblicato sul numero di novembre di Urania, che conterrà anche il romanzo vincitore del Premio Urania. Tutti i cinque racconti finalisti saranno invece pubblicati sul portale Fantascienza.com, a partire dal mese di dicembre 2013.
 
Ma ecco, in ordine alfabetico, gli autori e i racconti finalisti alla seconda edizione del Premio Stella Doppia:
 
— Alessandro Forlani, Materia prima 
— Alessandro Forlani, Salto in orbita
— Miller Gorini, Il figlio dispari 
— Roberto Guarnieri, Mille e non più mille
— Samuele Nava, Il guinzaglio di Gaia 
 
La giuria del premio intende inoltre segnalare, per la qualità di scrittura e per le ottime idee espresse, altri quattro racconti che non sono entrati in finale per un soffio, ovvero:
 
— Claudia Graziani, Statue di cera
— Alessandra Perfetti, Puoi piangere nello spazio, ma le lacrime non cadono
— Fabio Vaghi, La donna invisibile
— Diego Lama, Estrazione
 
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